Cena Ecumenica 2024

Ed eccoci nuovamente giunti alla CENA ECUMENICA! L’incontro più significativo dell’anno accademico. Riuniti intorno al desco per declinare in contemporanea, in tutte, le parti del mondo il tema dell’anno 2024: I fagioli, i ceci e gli altri legumi (piselli, fagiolini, fave, lenticchie) nella cucina della tradizione regionale. Che fortuna essere ospitati per la seconda volta in tale importante occasione dal ristorante TEMPACCIO. Massimo Sparaco (chef e proprietario) del locale e il suo nuovo team hanno perfettamente sviluppato il tema dell’anno in tutte le portate perfettamente abbinate agli altri ingredienti del piatto. Ad iniziare dall’amuese gaulle (in doppia versione per chi non amasse pesci e crostacei) con edamane, per passare all’antipasto, una pasta e fagioli, ovviamente elegantemente rivisitata: siamo certi che il “Mangiatore di fagioli” di Annibale Carracci ne sarebbe stato più che deliziato! Il primo piatto un tortellone con ceci e zucca (un’attenzione anche la stagionalità) e vongole. Il secondo si presenta con una triplice alternativa a seconda dei diversi gusti: sella di capriolo, lenticchie con cavoletti di Bruxelles e tamarindo; dentice, barbabietole al caffè di lupini con purè alle nocciole oppure sformatino di polenta ai porcini e fave. Per arrivare al dolce che non poteva che concludersi con un colletivo Whooho di ammirazione: soufflè al cioccolato con carrube e crema alla vaniglia. Molto armoniosa la proposta dei vini che contemplava Roero Arneis Erbaluce, Nobile di Montepulciano, Barbera e Nebbiolo. Tanti applausi. Un’esperienza memorabile in ogni suo dettaglio: dall’accoglienza cordiale, al servizio attento, alla qualità del cibo, all’atmosfera e all’ambiente: BRAVISSIMI!