HA 100 ANNI… MA NON LI DIMOSTRA!

Tray of assorted finger sandwiches with various fillings including shrimp, ham, lettuce, and olives

Elegante e discreto, il TRAMEZZINO porta con sé un’aura di mistero: c’è chi ne intravede un’anima anglosassone, sospesa tra il fascino del sandwich britannico e suggestioni statunitensi, d’oltreoceano. E poi c’è l’infinita “partita a tennis” della sua storia, un match giocato a colpi di tradizione tra Venezia e TORINO, tra rivendicazioni e leggende mai del tutto chiarite. Ma cosa c’è di vero? Quali sono le sue autentiche origini? Nel suo centenario, proveremo a raccontare, e magari finalmente svelare, la vera storia del tramezzino, mettendo fine a dicerie e curiosità che lo accompagnano da un secolo. Una cosa è certa: il suo nome, così elegante e aulico, ha origini colte. Pare, infatti, che sia stato il poeta e letterato GABRIELE D’ANNUNZIOle D’Annunzio a coniare il termine “tramezzino”, regalando a questo piccolo capolavoro gastronomico un’identità tutta italiana. E così, tra le sue pieghe morbide, si può quasi intravedere anche un pizzico d’Abruzzo: un tocco letterario che accompagna quello che sarebbe diventato il “panino” più celebre d’Italia, pronto a conquistare il mondo. A distanza di un secolo, il tramezzino continua a raccontare una storia fatta di gusto, eleganza e convivialità, attraversando mode e generazioni senza mai perdere il suo fascino. Venite a festeggiare … tra due fettine di pane c’è molto più di un semplice ripieno: c’è una storia tutta italiana! 

Quando: Martedì 28 aprile 2026, ore 18:00
 Dove: Caffè-Pasticceria Dolce Momento ((Bornheimer Landwehr 48, 60385 Francoforte)

Informazioni/Prenotazione obbligatoria:  accademiafrancoforte@gmail.com