GELATO. Italienische Eiszeiten

INCONTRO CON L’AUTORE e PRESENTAZIONE SAGGIO SUL GELATO

Giovedì 11 giugno 2026, ore 18.30

Ingresso: € 12 / Tariffa ridotta per i soci: € 10

Prenotazioni: div@div-web.de

Il gelato, una storia tutta italianaGelato al limone, cassata, stracciatella: quando si parla di gelato, l’Italia rivendica con orgoglio una tradizione che il mondo intero le riconosce. Non a caso, granita e sorbetto nacquero in Sicilia oltre mille anni fa. Se il racconto che vuole Caterina de‘ Medici ambasciatrice del gelato alla corte francese appartiene forse più alla leggenda che alla storia, è invece ben documentata la vicenda dei gelatieri delle Dolomiti che, dalla metà dell’Ottocento, diffusero questa specialità attraverso l’Austria fino alla Germania. Ancora oggi, famiglie ladine originarie del Veneto sono protagoniste del settore con gelaterie dai nomi iconici come Rialto e Portofino.  

A raccontare questa storia sarà Peter Peter, tra i più autorevoli studiosi della cultura gastronomica italiana in Germania. Cresciuto a Monaco di Baviera, ha studiato a Vienna, Amburgo e Perugia, conseguendo il dottorato in Filologia Classica. Dal 1994 svolge attività di autore e divulgatore nel campo della storia dell’arte, della cultura e della gastronomia, collaborando anche con la Frankfurter Allgemeine Zeitung. Tra le sue opere più note figura Storia culturale della cucina italiana (C.H. Beck, 2006), più volte ristampata e insignita nel 2012 del Premio Scientifico di Culinaristica. Nel 2009 la sua guida dedicata all’Umbria ha ricevuto il Premio ENIT come migliore guida tedesca sull’Italia. Il suo libro più recente, Arance rosse. Un viaggio fra gli agrumi d’Italia (Wagenbach, 2024), conferma il suo interesse per il patrimonio gastronomico e culturale italiano. Dal 2009 insegna inoltre nel Master del Centro di Gastrosofia dell’Università di Salisburgo.

L’iniziativa si svolgerà in tedesco ed è realizzata in collaborazione con la Deutsch-Italienische Vereinigung e.V. di Francoforte, la Fondazione di Francoforte per gli Studi Italo-Tedeschi, la Deutsche Akademie für Kulinaristik e la casa editrice Klaus Wagenbach.