📚✨ DA FRANCOFORTE AD AGRIGENTO: UN DIALOGO TRA SAPORI E PAROLE!

Nell’ambito delle iniziative per Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025, siamo lieti di invitarvi alla presentazione del libro „I sapori del giovane Goethe“ (Il Leone Verde, 2021). Un’opera originale che ci guida in un’affascinante lettura gastronomica del celebre „Viaggio in Italia“ del grande letterato tedesco, con particolare attenzione al periodo trascorso in Sicilia, perché come scrisse lo stesso Johann Wolfgang Goethe, “La Sicilia è la chiave di tutto”.

Il cibo non è solo nutrimento: è linguaggio, identità, memoria, incontro. Goethe lo capì profondamente nel suo viaggio, e oggi – a distanza di oltre due secoli – quel dialogo tra culture si rinnova grazie a questa opera che unisce letteratura, storia e gastronomia. Un’occasione per riflettere su ciò che unisce Agrigento e Francoforte, due città apparentemente distanti ma legate da un sorprendente filo culturale e umano. L’incontro tra Francoforte, città cosmopolita nel cuore dell’Europa, e Agrigento, crocevia di civiltà mediterranee, si esprime anche attraverso la tavola: un luogo simbolico dove i saperi, i sapori e le storie si intrecciano, superando i confini. Cosa mangiò Goethe? Cosa lo colpì maggiormente del cibo italiano? Cosa non gli piacque? Scopriremo tutto questo – e molto altro – durante l’incontro con l’autrice che si svolgerà in una cornice unica: Casa Diodoros, nella suggestiva Valle dei Templi, con il maestoso Tempio della Concordia a fare da sfondo. Casa Diodoros è il cuore di un progetto che unisce la valorizzazione del paesaggio, l’agricoltura sostenibile e la narrazione culturale.

Programma della serata:
• Ore 19:30 – Presentazione del libro, con interventi delle Delegazioni dell’Accademia Italiana della Cucina di Agrigento e Francoforte.
• A seguire – Cena a tre portate ispirata ai sapori del viaggio goethiano, preparata con i prodotti del progetto Casa Diodoros. Saldo della quota direttamente presso il gestore al termine della cena.
• Possibilità di acquistare il volume in loco.

L’iniziativa nasce da una cooperazione delle Delegazioni di Agrigento e Francoforte dell’Accademia Italiana della Cucina.
Si ringrazia per la gentile collaborazione la libreria “Il Mercante di Libri” di Agrigento.
Un sentito ringraziamento all’accademica Viviana Di Blasi, Ambasciatrice Onoraria per le Relazioni Pubbliche con l’Estero della DMO Valle dei Templi, per il prezioso contributo alla realizzazione dell’iniziativa.
Si ringrazia Eduardo Cicala per la gentile concessione delle immagini

📍 Casa Diodoros – Valle dei Templi, Agrigento
📅 Venerdì 26 settembre 2025
🕖 Ore 19:30
⚠️ Posti limitati – Prenotazione obbligatoria 📧 Email: Claudiobarba1443@gmail.com
📞 Telefono: +39 380 797 7848
ℹ️ Per informazioni: +39 380 797 7848

Happy Hour all’italiana: il fascino senza tempo dell’aperitivo

Con l’arrivo della bella stagione, cresce la voglia di ritagliarsi momenti di relax all’aperto. L’aperitivo, rito tutto italiano, è il modo perfetto per farlo: più di una semplice bevanda pre-cena, è un momento di socialità che unisce gusto e convivialità.

Nato nel Nord Italia, tra Torino e Milano, si è evoluto in un appuntamento quotidiano irrinunciabile. Dai primi Vermouth ai classici come Spritz, Negroni e Prosecco, l’aperitivo è oggi un’icona culturale. A fianco dei drink, la proposta gastronomica si fa sempre più ricercata: finger food, specialità regionali, salumi e formaggi, fino all’apericena, fusione creativa tra aperitivo e cena.

Celebrato in tutto il mondo, l’aperitivo all’italiana resta sinonimo di stile, leggerezza e piacere dello stare insieme.

Concediamoci quindi anche noi un aperitivo incontrandoci

Quando: Venerdì, 13 giugno 2025

Luogo: Essenza Vino & Gastronomia
(Günthersburgallee 25, 60316, Frankfurt am Main)

Orario: dalle ore 17:00 alle ore 19:30

Posti limitati
Prenotazione obbligatoria accademiafrancoforte@gmail.com / Tel. +49 179 4905659

Ulteriori informazioni
accademiafrancoforte@gmail.com
+49 179 4905659.

FLAVOURS OF EUROPE: FILM & FOOD TAGE 2025

Seconda edizione della rassegna di cinema dedicata alla cultura del cibo: Flavours of Europe. Film & Food Tage che anche quest’anno si realizza in occasione della Giornata dell’Europa in cooperazione con il cinema CasaBlanca Art House di Bad Soden e l’Istituto Italiano di Cultura di Colonia. Tre le serate, dal 7 al 9 maggio 2025 che vedranno coinvolte altrettante nazioni europee: Italia, Francia e Spagna. L’Italia avrà l’onore d’inaugurare la rassegna il 7 maggio alle 18.30 con il film di Francesco Falaschi „Quanto basta” (2018). Una commedia che racconta la storia di un ragazzo con sindrome di Asperger, in cerca di autonomia e del suo tutor, un ex chef stellato, in cerca di riscatto. Arturo è un cuoco talentuoso caduto in disgrazia a causa del suo temperamento collerico, che gli ha fruttato un arresto per percosse e lesioni aggravate. La pena alternativa che gli è stata comminata è quella di insegnare a cucinare ad un gruppetto di ragazzi autistici affidati ai servizi sociali e supervisionati dalla bella psicologa Anna. Nel gruppetto spicca Guido, un ragazzo autistico, che ha un talento innato per la cucina. Guido chiederà ad Arturo di accompagnarlo e fargli da tutor per un concorso culinario in Toscana. 

La proiezione sarà preceduta da un food-talk con Simona Granata, responsabile dei supermercati Giovo a Königstein e di Eatery, il bistrot del supermercato che fornisce anche un servizio catering. A seguire un film-talk con un ospite speciale. Virtualmente presente, sul grande schermo, Erika Coppelli, presidente di Tortellante, un laboratorio di pasta fresca che fa parte della Francescana Family, legata al celebre chef italiano Massimo Bottura (uno degli chef più premiati al mondo: tre stelle rosse Michelin ed una verde per la sostenibilità). Nel laboratorio Tortellante lavorano ragazzi autistici, che producono tortellini destinati all’alta gastronomia.

Un ricco aperitivo di Giovo Weine&FeinKost (Königstein) darà il benvenuto agli spettatori a inizio serata.

Film in lingua originale (IT) sottotitolato in inglese.

MODERAZIONE (IT-DE): Stefania Di Michele (curatrice della serata) e Ulrike Schmidt (food & lifestyle blogger/ https://www.ulrikeschmid.eu/pasticcio/, entrambe accademiche AIC-Francoforte.
DOVE: Kino CasaBlanca Art House (Zum Quellenpark, 2 – Bad Soden). Raggiungibile con la S3 (capolinea). Parcheggio: Am Bahnhof 3.
QUANDO: Mercoledì, 7 maggio 2025, ore 18:30.
INGRESSO: 20 Euro (aperitivo, film&food talk, film).
INFO & BIGLIETTI: https://www.casablanca-badsoden.de/show/3201386735 oppure telefonare allo 06196 9216700.

8 MARZO. CIBO AL FEMMINILE. Donne che hanno reso grande la cucina. 

Dedichiamo questa giornata a Marietta Sabatini, la cuoca di Pellegrino Artusi.

Si dice che dietro ad un grande uomo, ci sia spesso una grande donna. Nel nostro caso, il celebre personaggio è Pellegrino Artusi, la donna cui oggi vogliamo rendere omaggio, la sua fedele collaboratrice, Assunta Maria Sabatini, meglio nota come MARIETTA. Governante, cameriera, cuoca, assistente: dal 1887 al 1911 fu per Artusi un’insostituibile guida nella sua impresa culinaria ed editoriale. Nata a Massa Cozzile (Pistoia) nel 1860, giovanissima si trasferì a Firenze al servizio di Artusi, che la accolse come una figlia, come lei stessa racconterà. Non esistono foto di Marietta: a noi la libertà di immaginarcela, mentre cucinava, sperimentava, assaggiava le numerose ricette che saranno poi pubblicate ne “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”.  Colta, sapeva leggere e scrivere (doti non scontate per una ragazza di umili origini) e desiderosa di apprendere, fu corretta e fedele fino alla morte del suo benefattore, che le lasciò parte dei diritti d’autore del suo celebre libro, assicurandole così una serena vecchiaia.  Morì a 80 anni il 22 dicembre 1940 e venne sepolta nel cimitero di Trespiano a Firenze.

Oggi,  Marietta vive nelle esperienze di cucina domestica che CASA ARTUSI (https://www.casartusi.it/it/) organizza a Forlimpopoli, paese natale di Artusi, grazie alle sapienti mani delle “MARIETTE” (https://www.mariette.it), associazione nata per la valorizzazione e promozione della cucina domestica e delle tradizioni gastronomiche popolari. A Marietta è dedicato anche il “PREMIO MARIETTA” (https://www.festartusiana.it/premio-marietta/), concorso gastronomico organizzato ogni anno dal comune di Forlimpopoli e rivolto a cuochi amatoriali. 

Ma il più grande omaggio lo ricevette dallo stesso Artusi, che le dedicò la ricetta del PANETTONE MARIETTA, perchè come lui stesso scrisse nell’introduzione alla ricetta, “La Marietta è una brava cuoca e tanto buona ed onesta da meritare che io intitoli questo dolce col nome suo, avendolo imparato da lei».

W l’8 marzo! W le donne! W tutte le Mariette del mondo!

ALLA SCOPERTA DEI LUOGHI DEL CIBO (3)

Marzo ci conduce alla scoperta di nuovi luoghi del cibo: il MUSEO DELLA PORCELLANA di Höchst, perché qui è nata una delle più antiche manifatture europee. Da sempre la porcellana ha mostrato un legame profondo con il cibo e con gli usi in cucina. Sappiamo tutti quanto la scelta del vasellame, di un piatto, possa essere una cosa molto seria. Grandi chef creano la propria linea di piatti cooperando con realtà manifatturiere locali. È dalla scelta del piatto che inizia infatti l’arte dell’impiattamento. Dimensioni, profondità, ma anche colore e forma del piatto devono armonizzarsi con il cibo che spesso viene presentato come un’opera d’arte.

Ma da dove arriva la porcellana? Di origine orientale, la prima porcellana dura, come quella cinese, nacque in Europa nel 1708/1709 proprio in Germania. Fu il risultato della collaborazione tra il fisico e chimico Ehrenfried Walther von Tschirnhaus e l’alchimista Johann Friedrich Böttger. Nel 1710, grazie all’interessamento di Augusto II, Re di Polonia ed Elettore di Sassonia, venne fondata a MEISSEN (vicino a Dresda) la 1ª fabbrica europea di porcellana dura. Per quasi 10 anni questa fabbrica non ebbe concorrenti di alcun genere, anche perché la formula della porcellana era tenuta segreta e la fabbrica era praticamente chiusa nel castello di Albrechtsburg. Verso la metà del ‘700 i segreti della produzione dell’oro bianco passarono ad altre città tedesche, fra cui Monaco e Höchst (Francoforte), sino ad arrivare a Vienna, Venezia, Firenze e Napoli (Ginori, Capodimonte). A partire dal Settecento si iniziarono a realizzare anche oggetti di piccole proporzioni per caffè, tè, cioccolato, e di grandi dimensioni come vassoi. Nel 1746 Johann Christoph Göltz e Adam Friedrich von Löwenfinck, discendente di un pittore della manifattura di Meissen, ottennero dall’arcivescovo ed elettore di Magonza, Johann Friedrich Karl von Osten, nel cui territorio si trovava Höchst, il monopolio cinquantennale della produzione di porcellana nel suo stato. Sempre per concessione del principe arcivescovo, il marchio delle porcellane di Höchst era la cosiddetta „ruota di Magonza„, che campeggia nello stemma dello Stato. Nel corso dei secoli successivi, dopo alterne vicende e diversi passaggi di proprietà, nel 2022, la regione Assia ha acquistato la manifattura, includendo una parte dei suoi dipendenti, con l’intento di integrare l’attività quale centro di formazione della Hochschule für Gestaltung Offenbach.

La visita avverrà in lingua tedesca e durerà circa 60/90 minuti. Dopo la visita al museo si terrà una conviviale presso un ristorante storico di Höchst, Il vecchio muro (Schleifergasse 3, 65929 Frankfurt/Höchst, https://vecchiomuro.com). 

Quando: Sabato, 22 marzo 2025 / Orario: visita Museo ore 17°° / Luogo: Porzellan Museum Frankfurt im Kronberger Haus (Bolongarostraße 152, 65929 Frankfurt-Höchst) / Cena-conviviale:ore 18:45/19°°, ristorante „Il vecchio muro“

Posti limitati. Prenotazione obbligatoria: accademiafrancoforte@gmail.com

WELCOME COOKING BIKE!

IL CIBO UNISCE. Cooking Bike. Progetto inclusivo per non udenti.

Giovedì, 30 gennaio 2025, presentazione ufficiale del progetto sociale dell‘International Women’s Club di Francoforte 2023/2024:“FOOD CONNECTS.COOKING BIKE PROJECT. INCLUSION PROJECT FOR DEAF “. Anche la nostra Delegazione ha partecipato attivamente alla realizzazione di questo meraviglioso progetto sociale! Grazie IWC @iwcfrankfurt per averci coinvolto! Grazie Sascha e Daniel per averci aperto una finestra su una realtà a noi sconosciuta; grazie Patrick per le tue deliziose ricette, GRAZIE RESTO CAFÈ SINN&WANDEL @cafesinnundwandel!😊✨

Offizielle Präsentation des Sozialprojekts des International Women’s Club Frankfurt @iwcfrankfurt 2023/2024: „FOOD CONNECTS. COOKING BIKE PROJECT. EIN INKLUSIONS-PROJEKT FÜR GEHÖRLOSE.“ Mit großer Freude hat auch unsere Delegation aktiv zur Umsetzung dieses inspirierenden Projekts beigetragen! Danke, IWC, dass wir dabei sein durften! Sascha und Daniel – ihr habt uns die Augen für eine neue Realität geöffnet. Patrick, deine Rezepte waren ein Genuss! Und ein riesiges Dankeschön an das RESTO CAFÉ SINN&WANDEL @cafesinnundwandel! 😊✨

PRESENTAZIONE SAGGIO – BUCHVORSTELLUNG

La cucina italiana è riconosciuta in tutto il mondo come l’essenza del piacere e della perfezione culinaria. Nulla è così sacro in Italia come i prodotti tipici, le specialità̀ regionali. Quasi nessun altro libro ha acceso gli animi italiani come il saggio dello storico dell’economia Alberto Grandi, docente all’università di Parma, secondo il quale, la tanto celebrata genuinità̀ dei prodotti italiani di oggi è da ricondursi soprattutto alle abili strategie di marketing dell’industria alimentare degli anni Settanta del secolo scorso. Denominazione di origine inventata è un saggio per approfondire e capire meglio la cucina italiana, senza smettere di esserne innamorati. / Weltweit gilt die italienische Küche als Inbegriff von Genuss und kulinarischer Perfektion. Nichts ist in Italien so heilig wie die prodotti tipici, die regionalen Spezialitäten. Kaum ein anderes Buch erhitzte die italienischen Gemüter daher so sehr wie die Erkenntnisse des in Parma lehrenden Wirtschaftshistorikers Alberto Grandi: Die heute viel gehypte Authentizität italienischer Produkte sei vor allem auf geschickte Marketingstrategien der Lebensmittelindustrie in den 1970er-Jahren zurückzuführen. „Mythos Nationalgericht“ ist ein Werk, mit dem das Wissen um die die italienische Küche vertieft wird, ohne dass man befürchten müsste, sie nicht mehr zu lieben.

Alberto Grandi (Mantova, 1967) è professore di storia del cibo presso l’Università̀ di Parma, dove insegna anche storia dell’Integrazione europea. È autore di più̀ di 50 opere, fra cui articoli di ricerca e monografie pubblicate in Italia e all‘estero. Con Mondadori ha pubblicato i bestseller Denominazione di Origine Inventata (2018), Parla mentre mangi (2019) e, insieme a Daniele Soffiati, La cucina Italiana non esiste. Bugie e falsi miti sui prodotti e i piatti cosiddetti tipici, Mondadori, 2024. / Alberto Grandi (Mantua, 1967) ist Professor für Geschichte der Ernährung an der Universität Parma, wo er auch Geschichte der europäischen Integration lehrt. Er ist Autor von über 50 Werken, darunter wissenschaftliche Artikel und Monografien in Italien und im Ausland. Für Mondadori veröffentlichte er die Bestseller Denominazione di Origine Inventata (2018), Parla mentre mangi (2019) und, zusammen mit Daniele Soffiati, La cucina Italiana non esiste. Bugie e falsi miti sui prodotti e i piatti cosiddetti tipici, Mondadori, 2024.

Incontro bilingue con traduzione consecutiva / Zweisprachige Veranstaltung mit konsekutiver Übersetzung (DE/IT) Moderazione / Moderation: Laura Melara Dürbeck (A.I.C. Frankfurt am Main) Quando / Wann: Venerdì, 21 febbraio 2025, ore 19:00/ Freitag, 21. Februar 2025, 19:00 Uhr Dove / Wo: DEUTSCH-ITALIENISCHE VEREINIGUNG E.V (Arndtstraße 12, Frankfurt/M)

Ringraziamo per la gentile cooperazione l‘Istituto Italiano di Cultura Colonia, la Deutsch-Italienische Vereinigung e.V., la Frankfurter Stiftung für deutsch-italienische Studien di Francoforte e la casa editrice HarperCollins. Für die freundliche Unterstützung bedanken wir uns bei dem Italienischen Kulturinstitut Köln, der Deutsch-Italienische Vereinigung e.V., der Frankfurter Stiftung für deutsch-italienische Studien in Frankfurt und der Verlagsgruppe HarperCollins.

CONVIVIALE D’INIZIO ANNO

L’ANNO CHE SARÀ. Dalle stelle alla tavola, una ricetta per ogni segno zodiacale.

Cosa ci riservano le stelle per il 2025? Perché non scoprire, ad esempio, come si comportano i segni zodiacali a tavola? Esiste una reale connessione tra segni zodiacali e scelte dietetiche? Con l’OROSCOPO-FOOD scopriremo quale sarà il piatto perfetto che accompagnerà ogni segno zodiacale nel 2025 e quali siano le preferenze e le abitudini alimentari che caratterizzano i diversi segni dello zodiaco.

Quando: 22 gennaio 2025
Luogo: La Vecchia Banca, Ludwigstraße 12, Bad Homburg
Orario: 19:30

Partecipazione solo su invito

IL TEMA DELL’ANNO 2025

Gli arrosti, gli umidi, i bolliti nella cucina della tradizione regionale

Il tema dell’anno 2025 scelto dal Centro Studi “Franco Marenghi” é dedicato a “Gli arrosti, gli umidi, i bolliti nella cucina della tradizione regionale“. Il tema sará ampiamente trattato e analizzato in tutte le sue sfumature regionali nel nuovo volume della Biblioteca di Cultura Gastronomica e nell’appuntamento annuale della riunione conviviale ecumenica del prossimo 16 ottobre 2025. Das Studienzentrum „Franco Marenghi“ hat für das Jahr 2025 das Schwerpunktthema „Braten, Schmorbraten, Suppenfleisch in der Küche der Regionaltradition“ gewählt. Dieses Thema wird in dem neuen Band der Bibliothek der gastronomischen Kultur sowie beim jährlichen ökumenischen Abendessen am 16. Oktober 2025 umfassend in all seinen regionalen Facetten vorgestellt und analysiert.