NATALE E PANETTONE

Un Natale senza panettone non è Natale. Il dolce natalizio italiano per antonomasia che ha conquistato tutto il mondo, lo si troverà anche, e soprattutto quest’anno, a troneggiare sulle nostre tavole, quasi a sottolineare che, nonostante restrizioni, lockdown “light”, divieti serali e notturni, coronavirus e pandemia, lui è là, immancabile a ricordarci che è Natale!
Le sue origini sono avvolte nel mistero. Pare che il leggendario sguattero di nome Toni, cui si vuol ricondurre la creazione di questo dolce, non sia mai esistito e sia una creazione di scrittori milanesi del XVIII secolo, alla quale, però, noi piace credere, perché il “Pan di Toni” ha un sapore genuino, autentico ed inimitabile. Indiscussa è la sua città natale: il panettone è meneghino.
Pellegrino Artusi nella Scienza in cucina dedica un posto particolare a questo dolce natalizio che lui sa bene essere originario di Milano. Non lo chiama però Panettone all’uso milanese, bensì Panettone Marietta (Ric. 604). Marietta Sabatini è la sua cameriera, governante e anche cuoca, la donna che si occuperà di lui sino alla sua morte. E prima di svelarci ingredienti e metodi Artusi ci racconta che “La Marietta è una brava cuoca e tanto onesta da meritare che io intitoli questo dolce col nome suo, avendolo imparato da lei”.
Certo è che cimentarsi a fare il panettone può essere un’impresa da non sottovalutare, una sfida. Il guru a livello mondiale, la guida spirituale, il maestro indiscusso del panettone italiano, ma di scuola milanese (esiste anche la fazione veronese, ove troneggia il cugino pandoro), è Piergiorgio Giorilli: la sua ricetta di panettone ha fatto il giro del mondo, ad essa s’ispirano i maestri pasticcieri di ogni continente.
Anche noi a Francoforte abbiamo il nostro maître pâtissier per il panettone: Paolo Panella. Dalle rive del Lago di Garda, approdato sulle rive del Meno, nel suo caffè pasticceria BRIXIA ci delizia con creazioni di alta pasticceria e ovviamente a Natale con strepitosi panettoni, nelle varianti, classico, al cioccolato o alle albicocche. Si consiglia prenotare!

BUON NATALE A TUTTI!

PREMIO MASSIMO ALBERINI / Pasticceria Brixia/ Panettoni artigianali e non solo â€¦â€¦

Intitolato al grande giornalista e storico della gastronomia, il PREMIO MASSIMO ALBERINI è assegnato, a nome della Delegazione, a quegli esercizi commerciali che, con qualità costante, offrono al pubblico alimenti di produzione propria, lavorati artigianalmente con ingredienti di qualità eccellente e tecniche rispettose della tradizione del territorio. La Delegazione di Francoforte lo ha assegnato a PAOLO PANELLA e al suo CAFÉ BRIXIA PASTICCERIA (Bockenheimer Landstr. 42-44, 60323 Frankfurt). Il locale, aperto nel 2017, è ormai un’istituzione nella comunità italiana e non solo. Paolo ha abbandonato le rive del Garda e Verona per accettare una nuova sfida gastronomica sulle rive del Meno. A Verona ha fatto parte della brigata del pluristellato CASA PERBELLINI ove scopre la passione per la componente dolce della cucina. E’ affiancato dalla sua compagna LISA TALARICO. Da Brixia si respira l’atmosfera di un bar all’italiana e di una pasticceria fine e signorile. Autenticità, modernità e attenzione alla tradizione, agli ingredienti con quella componente innovativa che rivendicano le nuove generazione, perché anche la cucina si evolve ed è dinamica. Da non perdere: i panettoni natalizi e le colombe pasquali.