„Sua MaestĂ  la pastiera“(Eduardo De Filippo)

La pastiera è nata nel XVI secolo, probabilmente dalle mani delle suore del
convento di San Gregorio Armeno. Tante sono le leggende e le storie che la
riguardano. Ve ne raccontiamo una, quella della sirena Partenope che
dimorava nel Golfo di Napoli tra Posillipo e il Vesuvio. Qui cantava
soavemente facendo risuonare tutto l’anno la sua voce dolcissima. Ma una
primavera Partenope cantò così magnificamente che tutta la popolazione ne fu
attratta e se ne rallegrò così tanto che si decise fosse arrivato il tempo
di ringraziarla. In suo onore si celebrò un culto pagano votivo: sette
fanciulle posarono sulla riva del mare sette ingredienti: la ricotta, le
uova, il grano tenero, l’acqua di fiori d’arancio, la farina, le spezie e lo
zucchero. La sirena prese tutti questi doni attraverso le onde del mare e li
mescolò divinamente, trasformandoli nella prima Pastiera che depositò a riva
come regalo per la cittĂ  di Napoli. Una torta dolcissima come la voce di
Partenope e profumata come quel giorno speciale di primavera.

Vi auguriamo Buona Primavera e Buona Pasqua!

Non c’è Pasqua senza colomba! … vola colomba vola â€¦

Coronavirus e colombe pasquali

A Pasqua il pranzo degli italiani, dal nord al sud della penisola o sparsi per il mondo, si conclude con l’inconfondibile colomba, il dolce pasquale per antonomasia: la sua forma, rimanda al simbolo di pace, di amore, di riconciliazione, un dolce che sa di primavera e di rinascita … (ne abbiamo bisogno). Le leggende intorno a questo dolce sono tante. Due  legate alla longobarda Pavia con re Alboino, la regina Teodolinda e il monaco irlandese San Colombano, un’altra ci riporta alla battaglia di Legnano e all’imperatore Federico Barbarossa; altri vogliono individuare la sua origine nel Veneto. La colomba che conosciamo noi oggi è però più recente. La si riconduce alla Milano degli anni `30, ad un’operazione di marketing pubblicitario. L’uovo pasquale era già nato a Torino, il Natale aveva ormai il suo panettone, perché non regalare anche all’altra grande festività (la Pasqua) il suo dolce? Nacque così, all’interno dell’azienda Motta che già produceva panettoni, questo dolce lievitato, soffice, morbido e dal profumo intenso.

Ma veniamo a noi … La gastronomia è una delle categorie maggiormente martoriate dalle misure prese per contrastare il coronavirus. Anche i ristoranti testati dalla Delegazione francofortese dell’Accademia Italiana della Cucina non si sa se e come supereranno questo momento.

A Francoforte il Café Brixia Pasticceria di Lisa Talarico e Paolo Panella, Bockenheimer Landstr. 42-44, Francoforte, ha anche dovuto chiudere, continua però a produrre COLOMBE PASQUALI su ordinazione. Si tratta di colombe artigianali, preparate con un impasto semplice di lievito madre, genuine, dalla consistenza leggera e dal gusto delicato, morbido e profumato, per nulla paragonabili a quelle preparate industrialmente.

Vi invitiamo ad un grande atto di golosità e ad un piccolo gesto di vicinanza e solidarietà e sostenere in questo momento di crisi l’attività di Lisa e Paolo acquistando una colomba di BRIXIA!

UNA COLOMBA PER BRIXIA
(ordinazione telefonando al numero 069 – 79 53 33 55)

Buona Pasqua … nei limiti del possible…